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STORIA

La nascita di Gaggiano avvenne probabilmente tra il 568 e 773 d.C, quando i Longobardi scesero in Italia da nord sconfiggendo e scacciando i Bizantini e restando per due secoli padroni di gran parte dell'Italia, dando oltretutto il nome alla nostra regione.
Il nome Gaggiano deriva probabilmente da una parola longobarda: “gehage” che significa “bosco recintato”, infatti Gaggiano si colloca verosimilmente ai margini di un bosco che iniziava a Cesano Boscone.
Alla fine del 12° secolo, i milanesi, al fine di aumentare le proprie difese, realizzarono dei fossati, tra i quali (dopo la battaglia di Legnano attorno al 1178) il Navigium de Gazano. Fu un'opera di enorme importanza, in quanto potenziò l'agricoltura della zona diventando inoltre una fondamentale via di trasporto e comunicazione.
L'opera fu completata nel 1272, dopo essere stata ampliata ed adattata alla navigabilità.
Nei secoli seguenti si assiste ad uno sviluppo dei comuni di Gaggiano e limitrofi, sia urbanistico che demografico, nel 1558 risultano esistenti dieci comunità autonome: Barate, Vigano, Montano, Carbonizza, Gaggiano, Gaggianello, Bonirola, Fagnano, Cassina Donato del Conte e San Vito, ognuno con propri organismi amministrativi.
In quegli anni Gaggiano contava circa 540 abitanti, San Vito 259, Vigano 210, Barate 200, Fagnano 140.
Negli anni sucessivi la situazione dei comuni muta più volte, alcuni comuni vengono soppressi, altri accorpati, nel frattempo Gaggiano acquista sempre più importanza, nei primi anni del 1800 viene costruita la Cascina Grande di Barate e tra il 1834 e il 1837 viene realizzato il Ponte Nuovo con una dimensione tale da soddisfare l'esigenza dei carrettieri.
Nel 1854 viene fondata nel paese la Società Musicale che avrà una storia più che centenaria.
Dopo la battaglia di Magenta (1858), gli Austriaci durante la ritirata distrussero tutti e tre i ponti di Gaggiano, quello tra Bonirola e la Cascina Venezia (che non sarà più ricostruito), il Ponte Vecchio e danneggiarono gravemente il Ponte Nuovo. Quest'ultimo fu ricostruito e completato nel 1863, mentre il Ponte Vecchio fu ricostruito nel 1869 a solo uso pedonale al posto della passerella provvisoria utilizzata fino ad allora.
Nel 1869, in forza di un Regio Decreto nell'ambito della riforma degli enti locali conseguente all'unità d'Italia vengono aggregati a Gaggiano i comuni di Barate, Vigano, Bonirola, San Vito e Fagnano, per un totale di 3500 abitanti circa.
L'anno dopo Gaggiano è raggiunto dalla ferrovia, che aumenterà l'importanza dell'antico borgo.
Oggi Gaggiano occupa una superficie di 26 Kmq per un totale di circa 9000 abitanti.

Fonte:
Gaggiano e i suoi Borghi

Brevi cenni storici

Comune di Gaggiano 2002

Santuario di Sant'Invenzio (anni '60)

La Stazione (prima metà del XX sec.)

Il Ponte Nuovo (XIX sec.)

Bonirola (anni '20 - '30)

Via Roma (anni '30)

Barate (primo dopoguerra)

La Bettolina

Cappella della Madonna del Dosso (anni '50)

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