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Assemblea Sicurezza Territorio

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Assemblea sulla sicurezza del Territorio
PREOCCUPAZIONE TRA I GAGGIANESI
testo e foto di Marco Costanzo

22 gennaio 2015
Sui Social se ne parla da mesi, Gaggiano (ma non solo) è colpita da un'ondata di furti che molti dicono senza precedenti. Furti in appartamento, box scassinati, tentativi di truffa, spaccate ai bancomat e decine di biciclette rubate. Non passa giorno senza che qualcuno denunci uno di questi fatti.
A fronte di questa emergenza il Comune di Gaggiano ha indetto una pubblica assemblea sul tema “sicurezza del territorio”, venerdi 16 gennaio 2015, presso l'Auditorium Comunale.
Col Sindaco Sergio Perfetti erano presenti il Vice Sindaco Francesco Berardi, il comandante della Compagnia Carabinieri di Abbiategrasso Antonio Bagarolo, il vice comandante della stazione Carabinieri di Rosate M.llo Spinozzi, il comandante della Polizia Locale di Gaggiano Alessandro Ghizzardi ed il vice comandante Maurizio Grottoli. In sala erano presenti un'ottantina di persone, meno dell'1% della popolazione, poche a mio avviso vista l'importanza dell'argomento.
Il Sindaco ha aperto la serata leggendo una lettera indirizzata al Sindaco di Bourg Saint Andéol, paese francese gemellato con Gaggiano, per esprimere solidarietà in riferimento alla recente strage alla redazione del giornale satirico francese Charlie Hebdo, dopo di che la parola è passata al Comandante dei Carabinieri Bagarolo il quale con molta professionalità ha spiegato le dinamiche operative delle forze dell'ordine.
I furti avvengono durante tutto l'arco dell'anno ma si intensificano nel periodo natalizio, ragione per cui in questi periodi anche i controlli vengono implementati.
Un contributo importante deve però venire dalla popolazione, segnalando qualunque attività o persona sospetta. Solo unendo le forze nel controllo reciproco e nell'interesse comune si può dare scacco alla ciminalità.
«I cittadini devono aiutarci con le segnalazioni» ha spiegato il comandante «ma non devono mettere a repentaglio la propria incolumità, l'intervento lo facciamo noi, i rischi operativi dobbiamo assumerli noi».
I Carabinieri sorvegliano una vasta area del territorio della nostra provincia, divisa in tre sezioni, nord, centro e sud, in ogni sezione il presidio è di almeno 3 auto per tutte le 24 ore ed agiscono per priorità. In caso di segnalazione di furto, le pattuglie intervengono immediatamente.
Alla domanda di un cittadino che chiedeva se non fosse più proficuo un controllo del territorio da parte di militari in borghese, il Capitano ha spiegato che pattugliare in divisa consente la prevenzione del furto (se il ladro vede la pattuglia evita di compiere l'atto criminoso) mentre in borghese si dovrebbe sorprendere il ladro “con le mani nel sacco” situazione ben più difficile da portare a compimento.
Durante il dibattimento tra il Capitano ed i cittadini si è percepita molta preoccupazione e senso di impotenza da parte della popolazione, trovarsi in casa i malviventi spaventa molto, così come la paura che una volta presi vengano subito rilasciati, condizione peraltro non dipendente dalle Forze dell'Ordine. Il Comandante ha però offerto la massima disponibilità ed il massimo impegno da parte delle forze congiunte (Carabinieri, Polizia e Polizia Locale) per migliorare la situazione nel nostro bellissimo territorio.
All'obiezione di alcuni cittadini che le telecamere situate in alcuni punti del paese non funzionano, la parola è passata al Sindaco Perfetti, il quale ha detto che la Regione ha stanziato un contributo di 80.000 euro per sistemare ed ampliare il circuito di video sorveglianza.
Le lamentele dei cittadini hanno riguardato anche il fatto che molti lampioni non sono funzionanti e, soprattutto che la Polizia Locale non è presente sul territorio come lo era prima che si costituisse il Consorzio “I Fontanili”.
Su questo argomento, altrettanto “caldo” in questo periodo, sono intervenuti, oltre ad alcuni cittadini, anche gli esponenti di due associazioni locali, L'Associazione Futura e l'Associazione Il Naviglietto, promotrici della raccolta firme che sta interessando in questi giorni i gaggianesi, finalizzata alla richiesta di istituire un referendum per portare il corpo della Polizia Locale a Gaggiano, uscendo dall'Unione “I Fontanili” secondo loro rea di aver diminuito la presenza sul territorio in quanto impegnata a pattugliare anche altri paesi limitrofi, facenti parte dell'Unione.
Gli esponenti delle due associazioni (Gianluca Gatti, Elena Semeraro, Vittorio Ciocca di Futura e Guglielmo Salerno e Renato Melloni de Il Naviglietto) hanno chiesto al Sindaco, tra le altre cose, quale fosse la sua posizione in caso si riuscisse a raccogliere tutte le 1077 firme necessarie a richiedere il referendum. Perfetti ha detto che rispetterà la volontà dei cittadini, senza stravolgimenti radicali, esprimendo però la propria contrarietà nel ritenere che uscire dall'Unione sia una mossa giusta.
Il Sindaco ha ricordato l'operazione della Polizia Locale nei primi giorni di dicembre, operazione nella quale due agenti sono rimasti feriti compiendo il loro dovere, consentendo di sventare un furto in abitazione e fermando un sospettato.
«L'Unione de “I Fontanili” è una risorsa per il paese. Unirsi ad altri paesi», dice il Primo Cittadino, «consente di avere più forze operanti sul territorio, dalla decina di agenti di alcuni anni fa si è passati a 18 ed a breve ne assumeremo altri 2 o 3».
Molti gaggianesi però non la pensano così, un concittadino ha ricordato quando, negli anni '90 i Vigili erano costantemente per le vie del paese, addirittura attraversavano il parco Baronella in moto.
Il botta e risposta tra Sindaco coadiuvato dal comandante della Polizia Locale Ghizzardi ed i presenti è durato per circa un'ora, a tratti con toni pacati, a tratti con toni accesi, soprattutto tra Perfetti e Gianluca Gatti, che ha contestato le scelte passate delle Amministrazioni, citando norme e leggi e sfociando, da entrambe le parti, in un dibattito politico.
A fine serata la soddisfazione derivata dall'aver affrontato l'argomento non è stata unanime. Senz'altro positiva la lunga esposizione ed il confronto col Comandante dei Carabinieri Antonio Bagarolo, meno soddisfacente, secondo molti, la posizione della Giunta e della Polizia Locale. L'importante, secondo tutti, è che si riesca ad arginare questo problema e si ricominci a vivere Gaggiano in piena tranquillità e spensieratezza.

Ricordiamo per concludere i numeri per contattare le forze dell'ordine in caso di segnalazioni:
Polizia Locale di Gaggiano: 02.9081818
Comando Carabinieri di Abbiategrasso: 02.94010100

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